La Cina del 2000 nelle fotografie di Wang Qingsong e Jiang Zhi

Per il primo appuntamento espositivo in questo spazio dedicato all’ arte fotografica dell’Università Bocconi di Milano abbiamo pensato di proporre due affermati artisti cinesi, Wang Qingsong e Jiang Zhi, per diversi motivi. Il primo è che da quando la Cina è diventata una potenza economica con tassi di crescita impensabili per il mondo occidentale ha parallelamente sviluppato un mercato dell’arte prima praticamente inesistente. Questo sviluppo ha consentito a migliaia di artisti, superando ritardi e difficoltà dovuti alle restrizioni dell’ideologia imperante nella grande nazione asiatica, di poter esprimersi e divulgare la loro arte con maggiore libertà. Molti di questi artisti sono diventati famosi anche in Occidente consentendo quindi al pubblico e agli operatori europei e americani di conoscere le grandi trasformazioni nell’arte cinese degli ultimi due decenni.

Continua la lettura

Sole o accompagnate? L’opera fotografica come opera singola e come serie

In mostra la collezione di Fabio Castelli MERCANTEINFIERA, Parma, 27 Febbraio – 6 Marzo 2016

La fotografia si impone nella memoria collettiva per la sua indubbia funzione documentaria e sociale che parte dai fatti personali della vita fino a quelli pubblici della cronaca e della storia. Ma un ruolo importante rivestono anche immagini che sono diventate vere e proprie icone della ricerca artistica fotografica: in questo ambito la fruizione di queste opere, nei luoghi deputati, avviene attraverso opere singole fortemente connotate per la loro valenza artistico-simbolica oppure attraverso sequenze di un progetto unitario. La fotografia per sua natura ‒ sia quando viene espressa con uno spiccato accento documentario sia quando pone maggiormente l’accento sulla ricerca artistica ‒ si avvale, molto più di altre forme espressive di rappresentazione visiva, del sistema narrativo sequenziale.

Continua la lettura